martedì 16 agosto 2016
La libreria Ubik di Maglie nell’ambito della rassegna Letteraria Li Santi Lumi il 19 agosto 2016 ospiterà Alessandra Peluso e il suo “Sul Boxer del nonno verso la Poesia” (iQdB/Salento d’esportazione di Stefano Donno)
La
libreria Ubik di Maglie nell’ambito della rassegna Letteraria Li Santi Lumi
venerdì 19 agosto 2016 alle ore 20,00 ospiterà la presentazione del nuovo
lavoro di Alessandra Peluso “Sul Boxer
del nonno verso la Poesia” (iQdB/Salento d’esportazione di Stefano Donno)
che sarà presentato dal poeta Pierluigi Mele, e dall’editore Stefano Donno.
Un
“vademecum” per passeggiare tra versi e pensieri. Non conosce stagioni la poesia
né tempo, “comincia nel punto in cui le parole che di solito pronunciamo si
rivelano banali o comunque inadeguate, quando non riescono ad esprimere il
nostro rapporto con gli esseri e le cose, con le esperienze che attraversano la
vita, con le esistenze con cui ci confrontiamo, di cui abbiamo bisogno di
stringere il senso, di comprendere la trama, di svelare l’intreccio”. In questo
“prezioso libello” gli incontri di Alessandra Peluso con Antonio Errico, Carlo
Stasi, Eliana Forcignanò, Elio Coriano, Enrico Romano, Francesco Aprile,
Francesco Pasca, Gianluca Conte, Giuseppe Greco, Lara Carrozzo, Marco Vetrugno,
Marcello Buttazzo, Maria Pia Romano, Maurizio Leo, Anastasia Leo, Mauro
Ragosta, Pierluigi Mele, Stefano Donno, Vito Adamo, Vito Antonio Conte, Walter
Vergallo e Lorenzo Martina.
“L'Entusiasmo e la Passione sono le prerogative necessarie affinché ogni
idea, o sogno si possa realizzare, e così è stato con “Sul boxer del nonno
verso la poesia”: amo la poesia, questa terra, e desidero offrire innanzitutto
una cartina tornasole a chiunque voglia avvicinarsi al testo. Vorrei che i
poeti di oggi siano ricordati e soprattutto, si conoscano le loro origini;
vorrei..., non solo, il desiderio anche di rendere chiara l'atmosfera che si
respira nel Salento, e poi, un sogno
verriano, creare rete tra di noi salentini ed esportare la nostra poesia al
nord, senza presunzioni o pregiudizi di genere, solo per quell'unico grande
amore che unisce ed è la POESIA.” (Alessandra
Peluso)
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venerdì 12 agosto 2016
giovedì 11 agosto 2016
venerdì 5 agosto 2016
giovedì 4 agosto 2016
mercoledì 3 agosto 2016
(Se)i (C) ecco & F(atto) di Francesco Pasca (iQdB Edizioni di Stefano Donno) alla Casina Serrezzùla
Sarà presentato da
Carmen De Stasio e Salvatore Luperto il (Se)i
(C) ecco & F(atto) di Francesco Pasca (iQdB Edizioni di Stefano Donno) il 5
agosto 2016 alle ore 20,30 presso La Casina Serrezzùla che si trova sulla via
per Magliano n. 136, a circa 200 metri prima dell'abitato.
Prologo – “C come
cielo. Ecco il come. C(ecco) … Potrà realizzarsi il contrario se non è o sarà
Cosa di Cielo, s’è esso stesso a disporsi o a noi il solo trovarlo, vederlo
nella condizione di poter risiedere nel mero cadere dal niente? (Chissà.) …
Potrebbe, per desiderare un colore in un solo ed unico forse, giungere all’impossibile
precipitare di Luna? Può essere realtà, disegnata, ciò che mostra la fantasia.
Ma … per una sì surreale idea, parrebbe strana l’appartenenza al reale e
strapperà il sorriso all’ingenuità. Si disporrà come caso all’evento.”
“Questa pubblicazione
in linea con la scelta editoriale della casa editrice che pensa a tutelare il
prezioso se non il raro o il “mostruoso” nell’accezione derivante dal latino
“monstrum” ovvero eccezionale, è un invito al viaggio rivolto ad un ipotetico
lettore che ama perdersi nei labirinti del senso, dove sovente frattali di
combinazioni sintagmatiche rivelano incanti e fascinazioni talvolta terribili,
talvolta dolcissime”. (nota dell’editore Stefano Donno)
Francesco Pasca è nato
a Sanarica provincia di Lecce l’11 giugno1946. Dal 1963 si dedica al linguaggio
visivo dei segni e del colore. Dal 1979 elabora la progettazione di un nuovo
linguaggio poetico - visivo. Aderisce al manifesto della Nuova Poesia Visiva
detto della Singlossia e con la semiologa Rossana Apicella ne elabora la
stesura. Dalla scomparsa della Apicella, avvenuta nel maggio del 1985, continua
ad evolvere la sua ricerca con il nome: La Singlossia nel racconto.
Significative sue pubblicazioni sono: "OTRANTO - il Luogo delle parole –
dialogo virtuale sulla scrittura di pietra" - Editrice Il Raggio Verde;
"EU-Tòpos - mi disegni una parola? - la parola nominata." Editrice Il
Raggio Verde; “Il Gesto - Giano: idea di fili senza spessore” per Lupo Editore;
“L’α–Thea - l’Uomo di Nazareth” Editrice Il Raggio Verde; “{L}ISA appunti di
viaggio. Con il viandante e i suoi colori” Musicaos Edizioni.
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Stefano Donno (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
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martedì 2 agosto 2016
Lucania senza santi di Nunzio Festa il 5 agosto a Lecce per la prima in Puglia
Lucania senza santi
edito da iQdB Edizioni di Stefano Donno del giornalista e scrittore lucano
Nunzio Festa, sarà presentato venerdì 5 agosto 2016 ore 19,00 presso la sala
Guenon dell’Associazione Arcadia Lecce in viale della Repubblica 21. Dopo i
saluti del Presidente dell’Associazione Arcadia Lecce Valentino Zanzarella,
presenterà l’autore il Dott. Giorgio Pala, Presidente dell’Associazione Carpe
Diem. Evento organizzato e promosso
dall’Ass. Arcadia Lecce e dall’Associazione Carpe Diem di Lecce.
“Prima di cominciare veramente. Siamo
Scotellaro e siamo Gaetano Cappelli. Perché questo saggio sulla letteratura
d’autrici e autori almeno nati in terra di Basilicata, nella Terra dei boschi
(o era dei lupi?), o cresciuti sempre qui, deve iniziare da questa
constatazione minima essenziale, quasi dovuta. Ma con la precisazione utile che
contenuti, tematiche, ispirazione e creazioni finali abbiam capito esser
completamente slegate dal legame con una certa religiosità, soprattutto con le
professioni di fede come al contrario si potrebbe invece immaginare. Specie in
lande, dobbiamo aggiungere, spuntate e rinate da quel che resta della
tradizione del mondo contadino e insomma della “cultura” contadina - in buona
sostanza quelle origini buone a dar debito a devozioni sicure per Santi Madonne
e Dio. Il Novecento, infatti, ha lasciato alla Lucania d’oggi un fascio di
nervi in forma d’inchiostro che parla certo dell’eredità dei dimenticati ai
margini delle lettere nazionali, Rocco Scotellaro su tutti appunto, della
bellezza moderna e imperdibile e sempre in divenire di Cappelli, come infine di
più “giovani” - anagraficamente, certo ancora - penne almeno nate o che un po’
hanno vissuto come ritrovato l’anfratto del Meridione detto Basilicata. Dove
però i gusti personali provano a intrecciare necessarie segnalazioni di storia
letteraria, ovvero momenti vitali d’autrici e autori che sono l’universo
letterario lucano. E con il sostegno di consigli e aiuti che ho cercato da
diverse penne amiche - tra l’altro parte del discorso complessivo: ovvio! : ho
voluto un dialogo-scambio con lo stesso Gaetano Cappelli. Come con Mariolina
Venezia. Poi ho fatto ricorso, approfittando ovvero d’amicizia e fratellanza in
temi e interessi, ad altri attenti lettori, tipo Andrea Di Consoli e vedi il
meticoloso Giuseppe Lupo. L’ultimo grazie infine ad Angela, soprattutto per
l’aiuto sul titolo. Per quanto sarà possibile, partendo dalla narrativa saranno
associate, dunque, immagini state e che saranno domani ma a un titubante
presente che dice di quel che era e che alla fine vedremo per gli anni almeno
prossimi se i nostri strumenti, diciamo, ci sosterranno e se saranno adatti a
raggiunger tale scopo. In virtù della nota quanto notoria curiosità di Stefano
Donno, quindi, i miei gusti personali più i mezzi a disposizione cercheranno di
trovare affinità e far sinergia con l’obbligo della ricerca finalizzata alla
divulgazione, in un certo senso, di materiali, anzi materia che dovremmo
portarci nel Grande Viaggio mentale e sensoriale insomma sentimentale di certo
chiamati normalmente a compiere. La migliore narrativa sarà Raffaele Nigro,
Gaetano Cappelli, Giancarlo Tramutoli, Giuseppe Lupo, Andrea Di Consoli, Rocco
Brindisi, Mariolina Venezia, Claudia Durastanti, Pasquale Festa Campanile,
Mimmo Sammartino, Francesco Sciannarella, Gina Labriola, Tommaso Claps,
Francesca Barra. In ordine sparso. La migliore poesia sarà Alfonso Guida, Mario
Trufelli, Beppe Salvia, Assunta Finiguerra, Leonardo Sinisgalli, Rocco
Scotellaro, Vito Riviello, Franco Cosentino, Roberto Linzalone, Michele
Parrella, Giulio Stolfi, Albino Pierro, Giandomenico Giagni, Giovanni Di Lena,
Osvaldo Tagliavini, Nicola Sole. “ L’autore
Nunzio Festa
è nato a Matera, nel1981, lavora fra Matera e il suo paese natale, Pomarico
dove vive. Poeta, narratore, critico, collaboratore giornalistico; lavora nel
campo dell’editoria, prevalentemente come editor per la materana Altrimedia
Edizioni – della quale è anche co-direttore editoriale e direttore di alcune
collane, e come consulente editoriale
iQdB
edizioni di Stefano Donno (i Quaderni
del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
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e Redazione: Via S. Simone 74 - 73107 Sannicola (LE)
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Communications - Anastasia Leo, Ludovica Leo
lunedì 1 agosto 2016
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